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Il sito non vuole essere una testata giornalistica. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini e le informazioni inserite in questo sito sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a vino al vino e saranno subito rimosse.
Dizionario dei termini sul vino
Altri glossari disponibili
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| Termine | Definizione |
|---|---|
| Abbigliamento |
L´insieme dei segni d´identificazione e di decorazione della bottiglia (capsula, collarino, etichetta, controetichetta, ecc.). |
| Abboccato |
Vino lievemente dolce che contiene residui zuccherini |
| Abbonimento |
Trattamento delle botti di vino per mezzo di successivi lavaggi e getti di vapore caldo sotto pressione che asportano i residui delle lavorazioni. |
| Acerbo |
Vino non ancora affinato, eccessivamente acido, anche detto crudo |
| Acescente |
Con questo termine si indica un vino che sta iniziando ad acetificarsi. |
| Acidimetro |
Strumento che misura l´acidità volatile nei vini |
| Acidità fissa |
E' composta dagli acidi: tartarico, citrico e mallico che si trovano nell´uva e da succinico e lattico generati durante la fermentazione. |
| Acidità totale |
Somma dell´acidità volatile e fissa. |
| Acidità volatile |
Composta per lo più da acido acetico, che si forma in presenza di ossigeno con una proliferazione batterica. Se leggera l´acidità volatile può essere gradevole, altrimenti si passa dal pungente all´aceto! |
| Acido citrico |
Si trova nell´uva in quantità minima (tracce); è sintetizzato negli acini a meno che non provenga direttamente dalle radici |
| Acido malico |
Presente in tutti i frutti, è sintetizzato nei tessuti clorofilliani della pianta; ha il ruolo di vettore di energia; è poco stabile e si riduce considerevolmente durante la maturazione della bacca. Nella preparazione dei vini rossi viene quasi completamente trasformato in acido lattico, attraverso la fermentazione detta appunto malolattica, allo scopo di dare maggior morbidezza al prodotto finale |
| Acido solfidrico |
Nei vini che si trovano in cantine o luoghi non sufficientemente aerati, lo zolfo aggiunto come antiossidante si può trasformare in acido solfidrico, dando uno spiacevole odore di uova marce |
| Acidulo |
Eccessivamente acido |
| Acinellatura |
Presenza nel grappolo di acini poco sviluppati a causa di anomalie nello sviluppo della vite. Può essere provocata anche da avversità climatiche. |
| Acquavite |
Bevanda originata dalla distillazione di sostanze vegetali fermentate. La grappa è un´acquavite ottenuta distillando vinacce |
| Aerazione |
Tecnica di vinificazione adottata nel corso della fermentazione che favorisce la moltiplicazione dei lieviti presenti nei mosti. Si esegue con il travaso o il riciclo del vino in modo che venga a contatto con l'aria. |
| Affinamento |
Processo fisiologico del vino al termine della fermentazione che gli consente, attraverso un periodo di maturazione, di diventare da disarmonico ad equilibrato. |
| Aglianico I |
Uva rossa. Deriva il suo nome dalla Vitis Hellenica introdotta dagli antichi greci in Campania, diffusa poi in Basilicata e Puglia. Se ne ricava un rosso corposo, acido e tannico, che si affina con l´invecchiamento. Disciplinari: Taurasi Docg e Aglianico del Vulture Doc. I romani producevano con quest´uva il Falernum, oggi si produce ancora il Falerno Doc. È un vitigno antichissimo, probabilmente originario della Grecia e introdotto in Italia intorno al VII-VI secolo a.C. La sua lunga storia è anche certificata da resti di un torchio di epoca romana ritrovati nella zona di Rionero in Vulture, provincia di Potenza. Non ci sono certezze sulle origini del nome, che potrebbero risalire all'antica città di Elea (Eleanico), sulla costa tirrenica della Campania, o essere più semplicemente una storpiatura della parola Ellenico. Testimonianze storico-letterarie sulla presenza di questo vitigno si trovano in Orazio, che cantò le qualità della sua terra natia Venosa e del suo ottimo vino. Il nome originario (Elleanico o Ellenico) divenne Aglianico durante la dominazione aragonese nel corso del XV secolo, a causa della doppia l pronunciata gli nell'uso fonetico spagnolo. Sinonimi: Aglianica, Aglianichella, Aglianico del Vulture, Aglianico Femminile, Aglianico Mascolino, Aglianico Nero, Aglianico Tringarulo, Aglianico Zerpoluso, Aglianicuccia, Agliano, Agnanico, Agnanico di Castellaneta, Cascavoglia, Cerasole, Ellanico, Ellenico, Fresella, Gagliano, Ghiandara, Ghianna, Ghiannara, Glianica, Gnanico, Olivella di San Cosmo, Ruopolo, Sprierna, Tringarulo, Uva dei Cani, Uva di Castellaneta. |
| Albesia |
Bottiglia utilzzata per i vini rossi della zona di Alba, in Piemonte |
| Alcoolico |
Vino corposo, robusto, con alto tenore di alcol, che si percepisce in bocca con una sensazione di calore, oppure vino non equilibrato per l’eccesso di alcol. |
| Allappante |
Un vino aspro, ruvido e astringente, eccessivamente tannico. Si dice anche di un vino che lega in bocca. |
| Allegagione |
lo stadio iniziale della formazione del frutto, quando avviene da trasformazione del fiore in frutto. |
| Alone |
In un bicchiere di Spumante sono le bollicine di gas carbonico formatesi attorno al disco di vino, provenienti da quelle in ascensione dal fondo del bicchiere. |
| Amabile |
Un vino la cui percentuale di zuccheri è tra i 12 e i 45 grammi per litro. Questo conferisce una netta nota dolce al sapore. |
| Ambientare |
Mettere il vino in condizione tale da raggiungere la giusta temperatura di servizio, per poter esprimere al meglio la sua fragranza. |
| Ambrato |
Vino con tonalità gialla simile all'ambra. E' tipico dei vini da dessert, ma è una definizione negativa nei bianchi secchi perché questo colore si assume quando sono troppo invecchiati. |
| Ammostatura |
Operazione che consente di separare il mosto dalle vinacce. |
| Ampelografia |
Disciplina che studia la vigna nel suo insieme, descrivendo e classificando le varietà dei vitigni. |
| Ampio |
Si dice di un vino corposo, ricco e denso, dai profumi complessi. |
| Aneto |
Odore che ricorda l’anice o il finocchio. |
| Annata |
In etichetta. L´anno in cui il vino è stato vendemmiato. Vedi: Millesimo, Vintage, Vendemmia |
| Antociani |
Famiglia di sostanze vegetali fortemente coloranti, presenti nelle uve a bacca rossa. Oltre a dare un forte apporto di colore (a seconda della varietà di uva), hanno una funzione protettiva nei confronti delle radiazioni solari (specialmente quelle a più elevata frequenza, come i raggi ultravioletti). La concentrazione maggiore di antociani è situata nella buccia dell´acino |
| Apice |
Rappresenta la fase culminante del ciclo di vita di un vino. Da cogliere al volo. |
| Apireno |
Acino privo di vinaccioli. |
| Appassimento |
Tecnica di parziale essiccazione dell'uva per ottenere vini dal gusto più ricco e aromi caratteristici di frutta matura. |
| Archetti |
Bordo dai contorni oleosi e incolori che si forma quando si fanno lambire le pareti del bicchiere dal vino. Gli archetti possono essere più o meno marcati a seconda della ricchezza del vino in alcool, zuccheri e gliceridi. |
| Armonioso |
Vino che ha tutti gli elementi gustativi in perfetto rapporto fra di loro. Questo avviene quando raggiunge la perfetta maturazione. |
| Aroma |
Sensazione olfattiva che si percepisce dopo aver deglutito il vino, attraverso la via retronasale. |
| Aromatico |
Si dice di un vino che conserva l'aroma dell'uva di origine. |
| Arricchimento |
Operazione atta all’aumentare il tenore alcolico del mosto mediante zuccheraggio o addizione di mosto d’uva concentrato. |
| Ascendente |
Vino molto alcolico e ricco di componenti volatili. |
| Asciutto |
È il vino che lascia in bocca una sensazione di "pulito". |
| Astringente, Aspro |
Vino con eccesso di tannino e di acidità, ruvido al gusto e che lega la bocca. |
| Austero |
Caratteristica di grandi vini rossi di atta gradazione e struttura. |
| Avere corpo |
Possedere consistenza e altri elementi necessari all’equilibrio generale del vino stesso. |
| Avvinare |
Letteralmente far abituare al vino un bicchiere o un fusto di legno prima dell’uso. L’operazione si effettua versando nel recipiente prescelto una piccola quantità di vino, agitare bene ed in seguito destinarlo al suo uso definitivo. |
| Babo |
Strumento per determinare la gradazione zuccherina dei mosti. |
| Ballon |
Bicchiere dalla forma sferica ed ampia, nel quale possono svilupparsi al meglio i profumi insieme ad una forte ossigenazione del vino. |
| Balthazar |
Bottiglia da champagne la cui forma è simile a quella borgognona, ma il vetro è più spesso per sopportare maggiori pressioni. Il colore è quasi sempre verde scuro. La capacità è di litri 12,000 cioè a 16 bottiglie normali . |
| Barile |
Botte di quercia e castagno utilizzata per la conservazione del vino, di capacità variabile da 25 a 50 litri. |


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